Scheda di dettaglio

Addetto alla conduzione di gru a torre - rotazione in basso

Livello EQF 0
Settore Economico Professionale -
Denominazione Qualificazione Addetto alla conduzione di gru a torre - rotazione in basso
Area di Attività -
Processo -
Sequenza di processo -
Descrizione sintetica Corso di formazione per Addetto alla conduzione di gru a torre - rotazione in basso, valido ai fini dell'abilitazione ai sensi dell'art. 73, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
Referenziazione ATECO 2007
Note
Scheda qualificazione PDF

Standard Formativo

Addetto alla conduzione di gru a torre - rotazione in basso

Livello EQF 0
Settore Economico Professionale -
Denominazione Standard Formativo Addetto alla conduzione di gru a torre - rotazione in basso
Durata percorso Formativo 1 anni
Durata minima complessiva del percorso (ore) 12
Requisiti minimi di ingresso dei partecipanti Età non inferiore ai 18 anni. Assolvimento dell'obbligo di istruzione o in subordine proscioglimento dall’obbligo di istruzione. Lavoratori incaricati all'uso di attrezzature di cui al presente percorso. Per quanto riguarda coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente che attesti il livello del titolo medesimo. Per i cittadini stranieri è inoltre necessario il possesso di un attestato, riconosciuto a livello nazionale e internazionale di conoscenza della lingua italiana ad un livello non inferiore al B1 del QCER. In alternativa, tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso da conservare agli atti del soggetto formatore. Sono dispensati dalla presentazione dell’attestato i cittadini stranieri che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado o superiore presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano di istruzione. Tutti i requisiti devono essere posseduti e documentati dal corsista al soggetto formatore entro l'inizio delle attività. Non è ammessa alcuna deroga.
Grado minimo d'istruzione previsto in ingresso -
Età minima prevista in ingresso -
Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/Moduli Formazione d'aula specifica e formazione tecnica mediante attività pratiche/ laboratoriali. Per le attività pratiche il rapporto istruttore/allievi non deve essere superiore al rapporto di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 allievi). L’eventuale ricorso alla FaD per i Moduli 1 e 2 deve rispettare le condizioni di cui all'Allegato II, all'Accordo Stato - Regioni del 22/02/2012, Rep. Atti n. 53/CSR.
Requisiti minimi di risorse professionali e strumentali I requisiti dei docenti devono rispettare quanto disposto dal Decreto interministeriale 06/03/2013 e con esperienza professionale pratica, documentata, almeno triennale, nelle tecniche dell'utilizzazione delle attrezzature di che trattasi.
Requisiti minimi di risorse strumentali Le aule, i laboratori, le attrezzature e le aree per e attività pratiche devono rispettare i requisiti richiesti dall'Allegato I all'Accordo Stato - Regioni del 22/02/2012, Rep. Atti n. 53/CSR - Individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali e' richiesta una specifica abilitazione degli operatori (art. 73, comma 5, d.lgs. 81/2008).
Requisiti minimi di valutazione degli apprendimenti 1. Prevedere verifiche periodiche di apprendimento a conclusione di ogni modulo e prove di valutazione finale mediante prova pratica in situazione (reale o simulata). 2. Condizione minima per l’assolvimento dell’obbligo formativo è la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. 3. Al termine dei due moduli teorici (al di fuori dei tempi previsti per i moduli teorici) si svolgerà una prova intermedia di verifica; al termine del modulo pratico (al di fuori dei tempi previsti per il modulo pratico) avrà luogo una prova pratica di verifica finale. Tutte le prove, inclusa quella finale, sono a cura del Soggetto erogatore. 4. Tutte le prove (intermedia e pratica di verifica finale) dovranno essere organizzate secondo tempi e modi previsti nell'Allegato V all'Accordo Stato - Regioni del 22/02/2012, Rep. Atti n. 53/CSR. 5. Attestazione rilasciata al termine del percorso: "Attestato di frequenza", del corso di formazione per "Addetto alla conduzione di gru a torre - rotazione in basso", valido ai fini dell'abilitazione ai sensi dell'art. 73, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i
Percentuale Assenza massima consentita 10
Percentuale Termine ultimo di inserimento (TUI) 10
Attestazione in esito Attestato di frequenza
Gestione dei crediti formativi Il modulo giuridico-normativo ed il modulo tecnico di cui ai singoli allegati (da III a X) all'Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012, Rep. Atti n. 53/CSR devono essere effettuati una sola volta a fronte di abilitazione per attrezzature dello stesso allegato. Essi sono pertanto riconosciuti come crediti formativi a priori per i corsi di abilitazione relativi ad attrezzature di lavoro all’interno dello stesso allegato all’accordo. Il modulo giuridico normativo è riconosciuto come credito a priori, ove i contenuti siano congruenti, anche nei percorsi formativi per la conduzione di attrezzature di lavoro dei diversi allegati (da III a X) all'Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012, Rep. Atti n. 53/CSR
Eventuali ulteriori indicazioni -
Composizione Standard Formativo Moduli
Codice ISCED-F 2013 1022 Occupational health and safety
Ulteriori indicazioni per l’e-learning Esclusivamente per i Soggetti specificamente accreditati per la FAD, la stessa è consentita in conformità a quanto previsto al § 3.3.2 all. A dell’“Accordo ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente l'individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell'art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni”, secondo le seguenti indicazioni: per la parte di formazione generale concernente rispettivamente i moduli giuridico-normativo e tecnico di cui agli allegati da III a X – percentuale max 100%, sempre che ricorrano le condizioni di cui all’allegato II all’Accordo di cui sopra.
Durata minima complessiva del percorso (ore) 12
Durata minima di aula (ore) 8
Durata minima laboratorio (ore) 4
Durata delle attività formative rivolte alle KC (ore) -
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula -
Percentuale durata massima e-learning asincrona in rapporto alla durata d’aula -
Durata minima tirocinio curriculare ore -
Durata minima tirocinio curriculare + Laboratorio (ore) 4
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Annualità
Anno Ore Esame Intermedio
1° Anno12NO

Elenco Moduli (UF)

Codice 46
Conoscenze/contenuti • Presentazione del corso. • Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008) • Responsabilità dell’operatore.
Note (eventuali) L’eventuale ricorso alla FaD per i Moduli deve rispettare le condizioni di cui all'Allegato II, all'Accordo Stato - Regioni del 22/02/2012, Rep. Atti n. 53/CSR.
Durata minima Modulo 1
Durata minima di aula (ore)
Durata minima tirocinio curriculare (ore)
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula
Percentuale durata massima e-learning asincrona in rapporto alla durata d’aula
Codice 47
Conoscenze/contenuti • Norme generali di utilizzo della gru a torre: ruolo dell’operatore rispetto agli altri soggetti (montatori, manutentori, capo cantiere, ecc.). Limiti di utilizzo dell’attrezzatura tenuto conto delle sue caratteristiche e delle sue condizioni di installazione. Manovre consentite tenuto conto delle sue condizioni di installazione (zone interdette, interferenze, ecc.). Caratteristiche dei carichi (massa, forma, consistenza, condizioni di trattenuta degli elementi del carico, imballaggi, ecc.) • Tipologie di gru a torre: i vari tipi di gru a torre e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche • Principali rischi connessi all’impiego di gru a torre: caduta del carico, rovesciamento della gru, urti delle persone con il carico o con elementi mobili della gru a torre, rischi legati all’ambiente (vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.) • Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati nei cantieri, condizioni di equilibrio di un corpo • Tecnologia delle gru a torre: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti delle gru a torre. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento. • Componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portaralla e ralla • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione (limitatori di carico e di momento, limitatori di posizione, ecc.) • Le condizioni di equilibrio delle gru a torre: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Diagrammi di carico forniti dal fabbricante. Gli ausili alla conduzione della gru (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, ecc.). • L’installazione della gru a torre: informazioni generali relative alle condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, ecc.). Mezzi per impedire l’accesso a zone interdette (illuminazione, barriere, ecc.) • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi (della gru, dell’appoggio, delle vie di traslazione, ove presenti) e funzionali • Modalità di utilizzo in sicurezza della gru a torre: Operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale del carico. Regole di corretto utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Valutazione delle condizioni meteorologiche. La comunicazione con i segni convenzionali o altro sistema di comunicazione (audio, video, ecc.). Modalità di esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Operazioni vietate. Operazioni di fine utilizzo (compresi lo sblocco del freno di rotazione e l’eventuale sistemazione di sistemi di ancoraggio e di blocco). Uso della gru secondo le condizioni d’uso previste dal fabbricante • Manutenzione della gru a torre: controlli visivi della gru e delle proprie apparecchiature per rilevare le anomalie e attuare i necessari interventi (direttamente o attraverso il personale di manutenzione e/o l’assistenza tecnica). Semplici operazioni di manutenzione (lubrificazione, pulizia di alcuni organi o componenti, ecc.).
Note (eventuali) L’eventuale ricorso alla FaD per i Moduli deve rispettare le condizioni di cui all'Allegato II, all'Accordo Stato - Regioni del 22/02/2012, Rep. Atti n. 53/CSR.
Durata minima Modulo 7
Durata minima di aula (ore)
Durata minima tirocinio curriculare (ore)
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula
Percentuale durata massima e-learning asincrona in rapporto alla durata d’aula
Codice 48
Conoscenze/contenuti • Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, portaralla e ralla • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, limitatori di carico e di momento, dispositivi anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette) • Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizionamento al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche • Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.
Note (eventuali) -
Durata minima Modulo 4
Durata minima di aula (ore)
Durata minima tirocinio curriculare (ore)
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula
Percentuale durata massima e-learning asincrona in rapporto alla durata d’aula