Scheda di dettaglio

Operatore Socio - Sanitario (O.S.S.) - Accordo Rep. atti n. 175 /CSR del 3 ottobre 2024

Livello EQF 3
Settore Economico Professionale SEP 19 - Servizi socio-sanitari
Denominazione Qualificazione Operatore Socio - Sanitario (O.S.S.) - Accordo Rep. atti n. 175 /CSR del 3 ottobre 2024
Area di Attività ADA.19.01.22 - Attività di supporto all'assistenza infermieristica in struttura (Ospedale o RSA)
ADA.19.02.15 - Realizzazione di interventi assistenziali volti a favorire la domiciliarità dei soggetti deboli con necessità assistenziali limitate
ADA.19.02.17 - Assistenza primaria e cura dei bisogni dell'utente in strutture semiresidenziali e residenziali
ADA.19.02.14 - Servizi assistenziali di supporto a soggetti in condizioni disagiate (mensa, trasporto sociale, distribuzione beni prima necessità, servizi di igiene alla persona)
Processo Erogazione di interventi tecnici sanitari e parasanitari
Erogazione di interventi nei servizi sociali
Sequenza di processo Assistenza socio-sanitaria alle pratiche infermieristiche
Erogazione di servizi assistenziali domiciliari
Progettazione ed erogazione di servizi socio-educativi, socio-ricreativi e assistenziali in strutture semi-residenziale e residenziali
Descrizione sintetica L'operatore socio-sanitario è l'operatore di interesse sanitario di cui all'art. 1, comma 2, della legge 1° febbraio 2006, n. 43. L'operatore socio-sanitario è l'operatore che svolge attività finalizzate a soddisfare i bisogni primari e favorire il benessere e l'autonomia delle persone assistite in ambito sanitario, socio- sanitario e sociale. L'operatore socio-sanitario svolge la propria attività in collaborazione con il professionista sanitario o sociale di riferimento, e in integrazione con gli altri operatori sanitari e sociali. La collaborazione si realizza attraverso piani e programmi, nonché strumenti di integrazione professionale definiti dal professionista responsabile in base al grado di complessità e stabilità sanitaria e socio-assistenziale della persona assistita. L'operatore socio-sanitario opera nei contesti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, presso i servizi e le strutture ospedaliere e distrettuali, territoriali, residenziali, semi-residenziali, presso le strutture scolastiche, le strutture penitenziarie, in strutture psichiatriche e setting ambulatoriali, a domicilio dell'assistito nonché' presso ulteriori contesti che in ragione dell'evoluzione delle organizzazioni e delle necessità assistenziali potranno necessitare della presenza dell'operatore socio-sanitario.
Referenziazione ATECO 2007 Q.86.10.10 - Ospedali e case di cura generici
Q.86.10.20 - Ospedali e case di cura specialistici
Q.86.10.30 - Istituti, cliniche e policlinici universitari
Q.86.10.40 - Ospedali e case di cura per lunga degenza
Q.86.90.29 - Altre attività paramediche indipendenti nca
Q.87.10.00 - Strutture di assistenza infermieristica residenziale per anziani
Q.87.20.00 - Strutture di assistenza residenziale per persone affette da ritardi mentali, disturbi mentali o che abusano di sostanze stupefacenti
Q.87.30.00 - Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili
Q.87.90.00 - Altre strutture di assistenza sociale residenziale
Q.88.10.00 - Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili
Q.88.91.00 - Servizi di asili nido; assistenza diurna per minori disabili
Q.88.99.00 - Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca
Referenziazione ISTAT CP2021 -> 5.3.1.1.0 - Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
-> 8.1.5.2.0 - Portantini e professioni assimilate
Regolamentata SI
Note
Scheda qualificazione PDF

Elenco Unità di Competenza (UC)

Codice 4045
Descrizione della performance da osservare Aiutare la persona assistita nel soddisfacimento dei bisogni di base e nelle attività di vita quotidiana mediante: il supporto alla mobilità, cura personale, alimentazione, comfort e riposo; la promozione dell’autonomia e del rispetto della dignità e privacy; l'attenzione alle differenze individuali; la comunicazione efficace con la persona e i caregiver.
Livello EQF 3
Abilità
  • Svolgere attività finalizzate al mantenimento di: postura, deambulazione, mobilizzazione, spostamenti/trasferimenti anche utilizzando ausili, protesi e ortesi prescritti.
  • Svolgere attività finalizzate alla cura del corpo e igiene personale, vestizione, alimentazione e idratazione ed espletamento delle funzioni di eliminazione con un approccio finalizzato al mantenimento dell’autonomia dell’assistito.
  • Supportare la persona assistita nelle attività di vita quotidiane inclusa l’effettuazione di acquisti di cibo, vestiario e altri beni di prima necessità.
  • Attuare pratiche per favorire l’igiene del sonno e del riposo.
  • Favorire il comfort ambientale.
  • Realizzare le attività relative alle proprie competenze rispettando i valori guida collegati alla soddisfazione dei bisogni di vita quotidiana: la dignità, riservatezza e privacy, il rispetto della volontà, tutela della dignità della persona assistita.
  • Contribuire nella realizzazione delle attività al rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere.
  • Interagire con la persona assistita/caregiver utilizzando stile comunicativo o tecniche di contatto adeguati alle loro capacità, disabilità e caratteristiche personali, anche con l’ausilio di strumenti.
Conoscenze
  • Cura del corpo e igiene nelle diverse fasi di vita, principali condizioni cliniche e livelli di autonomia/dipendenza. Procedure per la cura del corpo e igiene.
  • Elementi di normalità e alterazioni della nutrizione. Principi nutritivi, caratteristiche nutrizionali, igiene degli alimenti e delle miscele nutrizionali. Modalità di conservazione degli alimenti, preparazione, distribuzione del pasto nei diversi contesti e attività di supporto all’assunzione in sicurezza di alimenti e di liquidi, anche per via enterale.
  • Elementi di normalità e alterazioni della funzione di eliminazione, relativi dispositivi di raccolta. Presidi per l’eliminazione urinaria e fecale negli assistiti con limitazione della mobilità.
  • Movimento e attività fisica. Interventi di supporto al movimento della persona dipendente o parzialmente dipendente.
  • Interventi di supporto al riposo e sonno nei vari contesti.
  • Procedure per il posizionamento, mobilizzazione, trasferimenti e deambulazione della persona assistita.
  • Prevenzione dei rischi conseguenti alla ridotta attività fisica.
  • Caratteristiche del microclima e azioni per il comfort ambientale.
  • Concetti e principi di deontologia, etica e bioetica, anche in riferimento a tematiche specifiche: - diritti della persona e i diritti del malato in relazione anche alle differenze culturali, generazionali e di genere; - informazione e il consenso informato; - riservatezza e segreto professionale; - libertà di movimento e contenzione evitabile; - accanimento terapeutico, direttive anticipate di trattamento e differenza tra eutanasia e suicidio assistito; - donazione d’organi e tessuti.
  • La comunicazione e la relazione nel processo assistenziale. Le reazioni alla malattia e i meccanismi di difesa nelle varie fasi di vita.
  • Metodi e tecniche comunicativo-relazionali per favorire il comfort e il coinvolgimento della persona assistita e della famiglia alle procedure assistenziali. La comunicazione con la persona con declino cognitivo, con delirium, afasica e con eminegligenza. La comunicazione infantilizzante.
  • Fraseologia minima in lingua inglese/veicolare finalizzata all’ambito assistenziale di competenza.
Referenziazione ISTAT CP2021 -> 5.3.1.1.0 - Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
-> 8.1.5.2.0 - Portantini e professioni assimilate
Codice 4046
Descrizione della performance da osservare Assicurare igiene, sicurezza e comfort degli ambienti di vita e di cura della persona mediante: l'applicazione di tecniche di pulizia, disinfezione e sterilizzazione di materiali e dispositivi; la gestione dei rifiuti; la prevenzione delle infezioni; l'adozione di comportamenti per la tutela della salute e sicurezza.
Livello EQF 3
Abilità
  • Adottare misure di prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali al fine di garantire la sicurezza della persona assistita e dell’ambiente.
  • Eseguire attività per la pulizia, disinfezione, sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi e per la loro conservazione, secondo procedure in uso.
  • Effettuare la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente.
  • Svolgere attività di pulizia, cura e disinfezione dell’unità di vita, degli ambienti e degli oggetti, a domicilio o nelle strutture di cura, se funzionali alla prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali, alla promozione della sicurezza e al raggiungimento degli obiettivi di cura.
  • Attuare comportamenti idonei per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Conoscenze
  • Misure standard per la prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali: catena infettiva, igiene delle mani, appropriatezza e modalità di utilizzo dei sistemi barriera (guanti, protezione vie aeree…), manipolazione in sicurezza aghi e taglienti. Raccolta e stoccaggio dei rifiuti non sanitari e dei rifiuti sanitari in base alle normative vigenti.
  • Misure ambientali: pulizia, sanificazione e disinfezione.
  • Ricondizionamento di strumenti e attrezzature utilizzate per l’assistenza e procedure per la sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi/presidi riutilizzabili.
  • Stoccaggio e conservazione di presidi, attrezzature e strumenti medico-sanitari e medicinali.
  • Misure e procedure di prevenzione basate sulla modalità di trasmissione: trasmissione da contatto, trasmissione da droplet, trasmissione via aerea.
  • Percorso pulito/sporco e ciclo della biancheria.
  • Normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro; sorveglianza sanitaria.
  • Principali rischi lavorativi nelle attività sanitarie (movimentazione manuale dei carichi, radiazioni ionizzanti, biologico, chimico) e misure di prevenzione.
  • Prevenzione e misure di protezione degli incendi.
  • Norme di sicurezza nell’utilizzo di gas medicali.
  • Rischio elettrico e misure di prevenzione degli incidenti.
  • Prevenzione dello stress lavoro-correlato, lavoro a turni, mobbing/molestie.
Referenziazione ISTAT CP2021 -> 5.3.1.1.0 - Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
-> 8.1.5.2.0 - Portantini e professioni assimilate
Codice 4047
Descrizione della performance da osservare Svolgere attività assistenziali a carattere sanitario e socio-assistenziale mediante: l'utilizzo di materiali e apparecchi elettromedicali; la rilevazione e la registrazione dei parametri vitali; l'applicazione di procedure di cura e prevenzione dei rischi; il supporto alle attività quotidiane e alla partecipazione sociale.
Livello EQF 3
Abilità
  • Predisporre materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura.
  • Utilizzare apparecchi elettromedicali, secondo procedura.
  • Attuare procedure per lo stoccaggio di dispositivi, medicinali e altri materiali impiegati per l’erogazione dell’assistenza.
  • Prelevare campioni biologici la cui raccolta non richiede manovre invasive e provvedere alla loro conservazione e trasporto, se previsto.
  • Effettuare la preparazione di provette, etichette e compilare la modulistica per le parti di competenza.
  • Rilevare e registrare parametri vitali, segni e sintomi di alterazione, anche con l’utilizzo di monitor multiparametrici.
  • Collaborare alla rilevazione di altri dati funzionali alla definizione del bisogno assistenziale mediante l’applicazione di scale di valutazione validate per personale di supporto.
  • Collaborare nel fornire informazioni ad assistiti e caregiver per l’appropriata fruizione dei servizi socio-sanitari e assistenziali.
  • Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche.
  • Collaborare alla cura della salma e provvedere al suo trasferimento.
  • Attuare misure per la riduzione del rischio di cadute, lesioni, sindrome da allettamento e altri rischi correlati alle caratteristiche delle persone assistite, secondo procedure in uso.
  • Rilevare e registrare, secondo procedure in uso, quantità e qualità delle escrezioni sostituendo al bisogno i dispositivi di raccolta.
  • Eseguire medicazioni semplici e bendaggi, secondo procedure in uso.
  • Sostenere, compensare o sostituire, nelle situazioni a bassa complessità assistenziale e stabilità clinica, assistiti e famigliari nello svolgimento di attività di autocura, intervenendo direttamente anche nella preparazione e nell’assunzione di terapia farmacologica, con la supervisione e indicazioni operative dell’infermiere o del medico.
  • Partecipare ai programmi di prevenzione, promozione ed educazione alla salute in base alle rispettive competenze.
  • Realizzare attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale, secondo procedure in uso.
  • Attuare misure di primo soccorso e pronto intervento, secondo procedure in uso.
  • Supportare la persona assistita nelle interazioni personali, nel mantenere i rapporti parentali e amicali e i ritmi di vita-lavoro/scuola-tempo libero.
  • Supportare la persona assistita a partecipare ad attività ricreative finalizzate al mantenimento/sviluppo dell’integrazione sociale.
  • Aiutare la persona assistita a mantenere pratiche religiose e spirituali.
  • Aiutare la persona assistita nel disbrigo di pratiche burocratiche e nell’accesso a servizi.
  • Collaborare alla realizzazione di attività di animazione e di socializzazione rivolte ai singoli e a gruppi.
  • Utilizzare dispositivi elettromedicali per la rilevazione di parametri clinici, anche mediante sistemi multiparametrici, secondo protocolli operativi e sotto supervisione del professionista sanitario.
Conoscenze
  • Preparazione di materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura.
  • Procedure che prevedono l’utilizzo di apparecchi elettromedicali di semplice uso.
  • Procedure non invasive per la raccolta di campioni biologici.
  • Modalità di predisposizione di dispositivi per raccolta di campioni biologici con impiego di dati anagrafici; conservazione e sicurezza nel trasporto dei campioni.
  • Salute e malattia.
  • Concetti delle varie forme di trattamento: farmacologico/chirurgico/radioterapico, dietetico, attività fisica. Approccio terapeutico, palliativo, riabilitativo alla persona con malattia cronica.
  • Anatomia e fisiologia dei principali apparati e strutture corporee (muscolo-scheletrico, respiratorio, cardiocircolatorio, gastro-intestinale, urinario, genitale e riproduttivo, cute e annessi).
  • Principali alterazioni e manifestazioni: disidratazione, malnutrizione in eccesso/difetto, dispnea, cianosi, apnea, cefalea, nausea e vomito, prurito, singhiozzo, angina, edema, trombosi, ipertensione/ipotensione arteriosa, ittero, ematemesi, ascite, pirosi gastrica, tremore, declino cognitivo (elenco non esaustivo).
  • Procedure per la rilevazione di parametri vitali.
  • Segnali di “allerta”.
  • I bisogni della persona nelle varie fasi di vita e nelle varie culture.
  • Rilevazione di dati utili alla definizione dei bisogni assistenziali.
  • Organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali equipe assistenziale nei diversi contesti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, integrazione con la famiglia, la comunità e le associazioni di volontariato.
  • Il ruolo della famiglia, del caregiver e della rete sociale.
  • Attività di assistenza nelle più comuni situazioni di bisogno: - I bisogni della persona e della famiglia/caregiver, le necessità di aiuto collegati alle ADL, servizi e reti territoriali in specifiche situazioni assistenziali: disabilità, demenza, Parkinson, ictus; - Intervento chirurgico, procedure assistenziali di base nelle fasi pre, intra e post operatoria, mantenimento dell’asepsi chirurgica; - Il processo di invecchiamento declino cognitivo e le conseguenze sull’autonomia e il benessere psico-fisico dell’anziano.
  • Principali manifestazioni cliniche delle demenze e del morbo di Parkinson, supporto nello svolgimento delle attività di vita quotidiana, le modalità relazionali con l’assistito e la famiglia, ruolo e attivazione della rete sociale.
  • Principali bisogni e problemi di salute della persona con disabilità in età evolutiva e adulta.
  • Le dipendenze patologiche, servizi per le dipendenze, strategie di recupero terapeutico.
  • Stereotipi e pregiudizi sui disturbi psichiatrici, organizzazione dei servizi di salute mentale e principali manifestazioni cliniche e segni di allerta, il lavoro d’equipe in psichiatria.
  • La prevenzione degli incidenti domestici.
  • Disagio sociale-emarginazione, principali interventi di assistenza socio-assistenziale.
  • Cure di fine vita, approccio alla persona morente e supporto alle persone coinvolte nei processi di perdita e lutto, sintomatologia comune nella persona morente e attività di supporto.
  • Pratiche di cura della salma nel rispetto della multiculturalità.
  • Procedure per la prevenzione dei rischi di cadute, lesioni (da pressione, da lacerazione e stiramento, da dislocazione di dispositivi), sindrome da allettamento.
  • Le escrezioni e relativi sistemi di drenaggio e procedure di raccolta.
  • Procedure di medicazione e bendaggio.
  • Le principali attività di autocura: attività fisica, alimentazione, igiene, autogestione di ausili e dispositivi.
  • Forme farmaceutiche, modalità di assunzione della terapia farmacologica frequentemente auto-gestita.
  • Principali attività finalizzate alla prevenzione e promozione della salute.
  • Principali attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale: attività fisica, orientamento alla realtà, attività manuali.
  • Principali situazioni che richiedono primo intervento: - posizioni di sicurezza; procedure di BLS-D; - sicurezza e comfort nel trasporto della persona traumatizzata; - principi della chiamata in situazioni di emergenza; - il servizio di emergenza territoriale e intra-ospedaliero.
  • Individuo ed interazioni sociali: il gruppo, il ruolo, i processi di relazione.
  • Modelli familiari e impatto del caregiving sulla famiglia.
  • Attività e tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.
  • Caratteristiche e finalità delle attività ludico-espressive.
  • Attività di animazione, risorse e figure coinvolte.
  • Pratiche religiose e significato della spiritualità.
  • Elementi di osservazione, rilevazione e segnalazione del dolore secondo scale di valutazione utilizzate nei contesti assistenziali.
Referenziazione ISTAT CP2021 -> 5.3.1.1.0 - Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
-> 8.1.5.2.0 - Portantini e professioni assimilate
Codice 4048
Descrizione della performance da osservare Svolgere attività finalizzate a lavoro in team e in integrazione con altri operatori mediante: la raccolta e condivisione di dati; la segnalazione di anomalie; l'uso di strumenti comunicativi per la continuità delle cure; la collaborazione ai piani di lavoro e alla valutazione della qualità del servizio.
Livello EQF 3
Abilità
  • Verificare e registrare dati e osservazioni sugli effetti delle attività svolte, segnalando ai professionisti di riferimento le anomalie o le circostanze che possono influire sull’assistenza, considerando i feedback dell’assistito.
  • Utilizzare strumenti comunicativi e informativi all’interno del contesto in cui svolge la propria attività anche per assicurare la continuità delle cure.
  • Collaborare alla definizione dei piani di lavoro per quanto di competenza.
  • Collaborare ai processi di valutazione della qualità del servizio, per quanto di propria competenza, proponendo azioni di miglioramento relative al proprio ambito di attività.
  • Contribuire alla formazione di personale in tirocinio e all’inserimento dei neoassunti, per quanto di competenza.
  • Utilizzare modalità comunicativo-relazionali idonee ai contesti organizzativo-professionali, interagendo con gli altri operatori riconoscendo il proprio e altrui ruolo.
  • Supportare l’assistito nell’utilizzo di strumenti di teleassistenza, telemonitoraggio, teleconsulto e teleriabilitazione, secondo procedure organizzative definite.
  • Utilizzare strumenti digitali di base per la gestione documentale e la comunicazione nei servizi socio-sanitari (creazione e gestione file e cartelle assistite secondo procedure, utilizzo della posta elettronica istituzionale, strumenti di videoconferenza, sistemi informatizzati aziendali quali CUP e piattaforme di gestione prenotazioni), nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
Conoscenze
  • Diritto costituzionale alla salute.
  • Principali riferimenti legislativi sul sistema sanitario nazionale/regionale/provinciale.
  • Profilo e metodi di lavoro in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale.
  • Il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione e con il privato. Diritti e doveri del dipendente.
  • Responsabilità civile/penale/disciplinare.
  • Il lavoro in autonomia, in collaborazione con supervisione.
  • Ambito di competenza dei professionisti che compongono le equipe nei diversi contesti.
  • Trasmissione di informazioni e strumenti operativi, strumenti informatici.
  • Il progetto assistenziale individualizzato (PAI).
  • La comunicazione e la relazione professionale. Le dinamiche dei gruppi. Stili comunicativi e integrazione nei gruppi. I conflitti nell’ambiente di lavoro.
  • Sistemi informatizzati di comunicazione nei servizi socio-sanitari.
  • Principi di gestione del rischio clinico, sicurezza delle cure e segnalazione degli eventi avversi secondo procedure aziendali.
  • Elementi di alfabetizzazione digitale applicata ai servizi socio-sanitari: gestione file e cartelle digitali, utilizzo della posta elettronica e delle piattaforme collaborative, principi di funzionamento dei sistemi informativi aziendali (CUP, gestione prenotazioni e liste di attesa), sicurezza informatica di base e protezione dei dati personali.
Referenziazione ISTAT CP2021 -> 5.3.1.1.0 - Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
-> 8.1.5.2.0 - Portantini e professioni assimilate
Standard Formativo

Operatore Socio - Sanitario (O.S.S.) - Accordo Rep. atti n. 175 /CSR del 3 ottobre 2024

Livello EQF 3
Settore Economico Professionale SEP 19 - Servizi socio-sanitari
Denominazione Standard Formativo Operatore Socio - Sanitario (O.S.S.) - Accordo Rep. atti n. 175 /CSR del 3 ottobre 2024
Durata percorso Formativo 1 anni
Durata minima complessiva del percorso (ore) 1000
Requisiti minimi di ingresso dei partecipanti Per l’accesso ai corsi di operatore socio-sanitario è richiesto il compimento del 18° anno di età alla data di iscrizione al corso e il possesso del diploma del primo ciclo di istruzione. Chi ha conseguito il titolo di studio all’estero di pari livello deve presentare la dichiarazione di valore o un documento equipollente o corrispondente, che attesti il livello di scolarizzazione e deve possedere certificazione di competenza/attestazione linguistica della lingua italiana orale e scritta equivalente al livello almeno B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue o altra attestazione valida ai sensi degli accordi vigenti. Sono esonerati dalla presentazione del predetto certificato, i cittadini stranieri che sono in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo scolastico o di un titolo di studio di livello superiore conseguito in Italia. I criteri di svolgimento delle prove di ammissione sono definiti dalla Regione Campania con specifico atto.
Grado minimo d'istruzione previsto in ingresso Licenza media
Età minima prevista in ingresso 18 anni
Requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/Moduli Le metodologie didattiche devono favorire l’apprendimento mediante approccio interattivo, privilegiando una didattica basata sulla problematizzazione di casistica specifica che favorisca l’integrazione tra conoscenze teoriche e pratiche. In ottemperanza al DPCM 25 marzo 2025, di recepimento dell’Accordo Rep. Atti n. 175/CSR del 3 ottobre 2024, lo Standard Formativo si compone di quattro unità di competenza afferenti a due ambiti didattici: uno relativo alle competenze di base e uno relativo alle competenze professionalizzanti. L’ambito delle competenze di base ha una durata minima di 200 ore di teoria, mentre l’ambito delle competenze professionalizzanti prevede almeno 800 ore, di cui 250 ore di teoria, 100 ore di esercitazioni/laboratori e 450 ore di tirocinio. La distribuzione delle ore relative a ciascuna Unità Formativa, è stata stimata in relazione alle specifiche caratteristiche delle abilità e conoscenze previste, secondo un criterio di coerenza con le aree disciplinari di riferimento. Nello specifico: - l’Unità Formativa 1 ha un monte ore minimo pari a 210, di cui 75 ore di teoria e 135 ore di laboratorio/tirocinio. Tale durata deve afferire per 16 ore all’ambito delle competenze di base, 62 ore all’area socio-culturale, legislativa e istituzionale, 126 ore all’area tecnico-operativa e 6 ore all’area relazionale; - L’Unità Formativa 2 ha un monte ore minimo pari a 135, di cui 72 ore di teoria e 63 ore di laboratorio/tirocinio. Tale durata deve afferire per 48 ore all'ambito delle competenze di base, 25 ore per l’area socio-culturale, legislativa e istituzionale e 62 per l’area tecnico-operativa; - L’Unità Formativa 3 ha un monte ore minimo pari a 535, di cui 216 ore di teoria e 319 di laboratorio/tirocinio. Tale durata deve afferire per 95 ore all'ambito delle competenze di base, 36 ore per l’area socio-culturale, legislativa e istituzionale, 372 ore per l’area tecnico-operativa e 32 ore per l’area relazionale; - Infine, l’Unità Formativa 4 ha un monte ore minimo pari a 120, di cui 107 ore di teoria e 33 ore di laboratorio/tirocinio. Tale durata deve afferire per 41 ore all'ambito delle competenze di base, 67 ore all’area socio-culturale, legislativa e istituzionale e 12 ore all’area relazionale. Per quanto non espressamente indicato, si rinvia a quanto previsto dall’Allegato 2 del DPCM 25 marzo 2025 di recepimento dell’Accordo Rep. Atti n. 175/CSR del 3 ottobre 2024. Le ore di tirocinio potranno essere avviate solo dopo il completamento di almeno 300 ore di formazione teorica e, in ogni caso, successivamente alla conclusione delle attività previste nell’ambito delle Competenze di Base. Le agenzie formative, in fase di avvio delle attività, sono tenute a fornire una pianificazione dettagliata e il relativo calendario, indicando per ciascuna Unità Formativa: le conoscenze di base afferenti all’ambito delle Competenze di Base e le materie delle aree disciplinari (area socio-culturale, area legislativa e istituzionale, area tecnico operativa, area relazionale) afferenti all’ambito delle Competenze Professionalizzanti (All. 2 all’Accordo Rep. Atti n. 175/CSR del 3 ottobre 2024). Per la fase di "tirocinio" è necessario predisporre uno specifico “Progetto formativo individuale di tirocinio”. La documentazione prima indicata, allo stato attuale, dovrà essere oggetto di caricamento nella sezione “Registri cartacei – solo progetti extra SILF” della piattaforma SILF Monitoraggio.
Requisiti minimi di risorse professionali e strumentali 1. I requisiti minimi coesistenti per l’affidamento della docenza sono: a. coerenza tra competenze disciplinari relative alla materia di insegnamento e il curriculum professionale del docente; b. per tutti gli insegnamenti, ad esclusione di informatica, il docente deve essere in possesso di laurea triennale o titolo equipollente o riconosciuto equivalente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente; i suddetti titoli devono, in ogni caso, essere pertinenti ai contenuti dell’insegnamento; c. attività professionale in ambito sanitario, socio-sanitario, sociale o formativo, per almeno 3 anni negli ultimi 5 rispetto all’anno scolastico di riferimento. Parti di insegnamento a contenuto tecnico-pratico ed esercitazioni/laboratori possono essere affidati a OSS, con comprovata esperienza lavorativa o precedenti esperienze formative nei corsi di qualifica a integrazione dell’attività del docente incaricato (in ogni caso non superiore al 30% del monte ore di laboratorio previsto). 2. Deve essere individuato il coordinatore per la gestione dei corsi, il quale garantisce la realizzazione delle attività didattiche, la progettazione del tirocinio e delle attività di studio guidato nonché l’integrazione tra la formazione teorica e il tirocinio. Il coordinatore del corso deve essere in possesso della laurea magistrale o titolo equipollente o riconosciuto equivalente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, in ambito sanitario, socio-sanitario, sociale o educativo-formativo ed esperienza professionale pluriennale in ambito sanitario, socio-sanitario, sociale o nella gestione di corsi di formazione per il profilo di Operatore Socio-Sanitario. I coordinatori dei corsi per O.S.S. titolari dell’incarico da almeno 5 anni, anche non continuativi negli ultimi 10, alla data di entrata in vigore del DPCM 25/03/2025 di recepimento dell’Accordo Rep. Atti n.175/CSR del 3 ottobre 2024, possono mantenere le loro funzioni, anche in assenza dei requisiti sopracitati. 3. Per i tirocini, il tutor è un professionista sanitario con esperienza professionale di almeno 3 anni in ambito sanitario, socio-sanitario, in possesso di laurea triennale o titolo equipollente o riconosciuto equivalente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. I tutor dei corsi per O.S.S. titolari dell’incarico da almeno 5 anni, anche non continuativi negli ultimi 10, alla data di entrata in vigore del DPCM 25/03/2025 di recepimento dell’Accordo Rep. Atti n.175/CSR del 3 ottobre 2024, possono mantenere le loro funzioni, anche in assenza dei requisiti sopracitati. 4. È previsto un comitato didattico costituito da docenti, dal tutor e presieduto dal coordinatore del corso. Il comitato didattico concorre con il coordinatore del corso alle funzioni di programmazione e valutazione necessarie a garantire l'apprendimento delle competenze attese per il profilo. Valuta periodicamente nonché' al termine del percorso formativo il livello di acquisizione delle conoscenze e competenze per ciascun corsista determinandone l'ammissione all'esame di qualifica. Della suddetta attività deve essere fornita evidenza nell'ambito della documentazione afferente al singolo percorso formativo (mediante verbali, relazioni etc...).
Requisiti minimi di risorse strumentali È necessario disporre di laboratorio specialistico, fornito delle attrezzature idonee, conforme alle indicazioni specifiche emanate dalla Regione Campania. La richiesta di accreditamento, da presentare per il tramite della specifica piattaforma, al massimo entro il giorno precedente alla data di avvio delle attività pratico-laboratoriali, deve necessariamente includere la ricevuta attestante la presentazione di istanza per il rilascio del parere di idoneità igienico-sanitaria ad uso didattico (laboratorio) da parte dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente per territorio.
Requisiti minimi di valutazione degli apprendimenti Prevedere verifiche periodiche di apprendimento a conclusione di ogni UF. Condizione minima di ammissione all'esame finale è la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo, per i corsisti che al termine del percorso formativo abbiano riportato valutazioni positive in tutte le materie di insegnamento e nel tirocinio. L’esame di qualifica consiste in una prova teorica scritta e orale e una prova pratica finalizzate a verificare rispettivamente l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione di conoscenze e abilità pratiche e tecniche previste dal profilo, nel rispetto della normativa vigente. La commissione d'esame è nominata ai sensi delle disposizioni regionali vigenti e composta ai sensi dell’art. 17 comma 5 del DPCM 25/03/2025 di recepimento dell’Accordo Rep. Atti n.175/CSR del 3 ottobre 2024. Attestazione rilasciata in esito al superamento dell'esame pubblico di certificazione delle competenze: “Certificato di qualificazione professionale" per "Operatore Socio-Sanitario". Il superamento dell’esame finale comporta il rilascio degli attestati relativi all’acquisizione delle certificazioni previste ai sensi della normativa sulla sicurezza sul lavoro nel rispetto degli accordi vigenti.
Percentuale Assenza massima consentita 10
Percentuale Termine ultimo di inserimento (TUI) 10
Attestazione in esito Certificazione di qualifica professionale
Gestione dei crediti formativi È possibile valutare i titoli pregressi e esami sostenuti nell’ambito di percorsi formativi ai fini del riconoscimento di crediti formativi che consentono di ridurre la durata del corso di formazione per il conseguimento dell'attestato di qualifica di operatore socio-sanitario, ai sensi della normativa regionale vigente. Ai percorsi integrativi rivolti a coloro che hanno conseguito, ai sensi del previgente ordinamento dell’istruzione professionale, la qualifica di “operatore dei servizi sociali”, il titolo post-qualifica di “tecnico dei servizi sociali”, nonché il diploma di “tecnico dei servizi socio-sanitari” ex DPR n. 87/2010, e agli studenti frequentanti gli Istituti professionali di Stato indirizzo servizi per la sanità e i servizi sociali, di cui al D. lgs 61/2017, si applicano le disposizioni regionali adottate dalle Regione Campania, fino alla data di approvazione di specifico Accordo in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome.
Eventuali ulteriori indicazioni 1. Il percorso formativo dovrà svolgersi in un periodo di tempo non inferiore a nove mesi e non superiore a diciotto mesi. 2. Conformemente all’Accordo n.21/181/CR5a/C17 del 3.11.2021 “Linee Guida sulle modalità di erogazione della formazione teorica, a distanza e in presenza, per le professioni/attività regolamentate la cui formazione è in capo alle Regioni e alle Province Autonome”, è consentito l’utilizzo della modalità FAD (Formazione A Distanza) nel limite del 50% del monte ore teorico (225 ore). Tale 50% può essere svolto interamente in modalità sincrona, oppure per i 4/5 in modalità sincrona (180 ore) e solo 1/5 in modalità asincrona (45 ore). Il Soggetto attuatore in sede di progettazione didattica del percorso formativo dovrà specificare la eventuale quota da svolgere in modalità asincrona nel rispetto delle disposizioni prima indicate, senza alcuna eccezione. 3. L’organizzazione del percorso di tirocinio deve prevedere più esperienze in modo da garantire l’acquisizione delle competenze nei diversi contesti sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali e/o scolastici, da svolgersi presso gli enti pubblici o privati autorizzati o accreditati. In particolare, devono essere previste almeno 300 ore di tirocinio in contesto sanitario. Il personale che già opera in contesti sanitari, socio-sanitari, socio-assistenziali e/o scolastici può svolgere il tirocinio, fino ad un massimo del 30% del monte ore complessivo, presso la medesima struttura, purché le attività svolte siano coerenti con le competenze previste e vengano attivate le procedure relative al tirocinio curricolare nel rispetto della normativa vigente. L’attività di tirocinio viene svolta con il ricorso a guide di tirocinio, individuate tra il personale già operante presso le strutture dove si svolge il tirocinio stesso, adeguatamente formato, qualificato e competente nelle attività che devono essere apprese dal tirocinante. 4. Gli operatori socio-sanitari sono obbligati a frequentare eventi formativi di aggiornamento ai sensi dell’art. 18 del DPCM 25/03/2025 di recepimento dell’Accordo Rep. Atti n.175/CSR del 3 ottobre 2024. Per quanto non specificato nel presente standard formativo si rinvia al DPCM 25/03/2025 di recepimento dell’Accordo Rep. Atti n.175/CSR del 3 ottobre 2024. 5. Ai sensi dell’art. 4 dell’Accordo Rep. Atti n. 175/CSR del 3 ottobre 2024, che prevede l’operatività dell’OSS anche in ulteriori contesti determinati dall’evoluzione organizzativa e dalle necessità assistenziali, possono rientrare tra tali contesti i servizi di accompagnamento e trasporto assistenziale programmato (es. dialisi, dimissioni protette, trasferimenti intra/inter-struttura). In tali servizi l’OSS opera limitatamente alle attività previste dal profilo professionale nazionale recepito nello Standard regionale, con esclusione delle attività proprie dell’emergenza-urgenza e del soccorso sanitario.
Composizione Standard Formativo Unità Formative
Codice ISCED-F 2013 0921 Care of the elderly and of disabled adults
Ulteriori indicazioni per l’e-learning Conformemente all’Accordo n.21/181/CR5a/C17 del 3.11.2021 “Linee Guida sulle modalità di erogazione della formazione teorica, a distanza e in presenza, per le professioni/attività regolamentate la cui formazione è in capo alle Regioni e alle Province Autonome”, è consentito l’utilizzo della modalità FAD (Formazione A Distanza) nel limite del 50% del monte ore teorico (225 ore). Tale 50% può essere svolto interamente in modalità sincrona, oppure per i 4/5 in modalità sincrona (180 ore) e solo 1/5 in modalità asincrona (45 ore). Il Soggetto attuatore in sede di progettazione didattica del percorso formativo dovrà specificare la eventuale quota da svolgere in modalità asincrona nel rispetto delle disposizioni prima indicate, senza alcuna eccezione.
Durata minima complessiva del percorso (ore) 1000
Durata minima di aula (ore) 450
Durata minima laboratorio (ore) 100
Durata delle attività formative rivolte alle KC (ore) -
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula 225
Percentuale durata massima e-learning asincrona in rapporto alla durata d’aula -
Durata minima tirocinio curriculare ore 450
Durata minima tirocinio curriculare + Laboratorio (ore) 550
Scheda standard formativo PDF
Annualità
Anno Ore Esame Intermedio
1° Anno1000NO

Elenco Unità Formative (UF)

Codice 5080
Livello EQF 3
Denominazione UC correlata Aiutare la persona assistita nel soddisfacimento dei bisogni di base e nelle attività di vita quotidiana (4045)
Descrizione della performance da osservare Aiutare la persona assistita nel soddisfacimento dei bisogni di base e nelle attività di vita quotidiana mediante: il supporto alla mobilità, cura personale, alimentazione, comfort e riposo; la promozione dell’autonomia e del rispetto della dignità e privacy; l'attenzione alle differenze individuali; la comunicazione efficace con la persona e i caregiver.
Abilità
  • Svolgere attività finalizzate al mantenimento di: postura, deambulazione, mobilizzazione, spostamenti/trasferimenti anche utilizzando ausili, protesi e ortesi prescritti.
  • Svolgere attività finalizzate alla cura del corpo e igiene personale, vestizione, alimentazione e idratazione ed espletamento delle funzioni di eliminazione con un approccio finalizzato al mantenimento dell’autonomia dell’assistito.
  • Supportare la persona assistita nelle attività di vita quotidiane inclusa l’effettuazione di acquisti di cibo, vestiario e altri beni di prima necessità.
  • Attuare pratiche per favorire l’igiene del sonno e del riposo.
  • Favorire il comfort ambientale.
  • Realizzare le attività relative alle proprie competenze rispettando i valori guida collegati alla soddisfazione dei bisogni di vita quotidiana: la dignità, riservatezza e privacy, il rispetto della volontà, tutela della dignità della persona assistita.
  • Contribuire nella realizzazione delle attività al rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere.
  • Interagire con la persona assistita/caregiver utilizzando stile comunicativo o tecniche di contatto adeguati alle loro capacità, disabilità e caratteristiche personali, anche con l’ausilio di strumenti.
Conoscenze
  • Cura del corpo e igiene nelle diverse fasi di vita, principali condizioni cliniche e livelli di autonomia/dipendenza. Procedure per la cura del corpo e igiene.
  • Elementi di normalità e alterazioni della nutrizione. Principi nutritivi, caratteristiche nutrizionali, igiene degli alimenti e delle miscele nutrizionali. Modalità di conservazione degli alimenti, preparazione, distribuzione del pasto nei diversi contesti e attività di supporto all’assunzione in sicurezza di alimenti e di liquidi, anche per via enterale.
  • Elementi di normalità e alterazioni della funzione di eliminazione, relativi dispositivi di raccolta. Presidi per l’eliminazione urinaria e fecale negli assistiti con limitazione della mobilità.
  • Movimento e attività fisica. Interventi di supporto al movimento della persona dipendente o parzialmente dipendente.
  • Interventi di supporto al riposo e sonno nei vari contesti.
  • Procedure per il posizionamento, mobilizzazione, trasferimenti e deambulazione della persona assistita.
  • Prevenzione dei rischi conseguenti alla ridotta attività fisica.
  • Caratteristiche del microclima e azioni per il comfort ambientale.
  • Concetti e principi di deontologia, etica e bioetica, anche in riferimento a tematiche specifiche: - diritti della persona e i diritti del malato in relazione anche alle differenze culturali, generazionali e di genere; - informazione e il consenso informato; - riservatezza e segreto professionale; - libertà di movimento e contenzione evitabile; - accanimento terapeutico, direttive anticipate di trattamento e differenza tra eutanasia e suicidio assistito; - donazione d’organi e tessuti.
  • La comunicazione e la relazione nel processo assistenziale. Le reazioni alla malattia e i meccanismi di difesa nelle varie fasi di vita.
  • Metodi e tecniche comunicativo-relazionali per favorire il comfort e il coinvolgimento della persona assistita e della famiglia alle procedure assistenziali. La comunicazione con la persona con declino cognitivo, con delirium, afasica e con eminegligenza. La comunicazione infantilizzante.
  • Fraseologia minima in lingua inglese/veicolare finalizzata all’ambito assistenziale di competenza.
Durata minima 210
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula 38
Durata massima FaD 0
Durata minima ora laboratorio 28
Durata massima ora laboratorio 135
Durata minima di aula (ore) 75
Durata minima tirocinio curriculare (ore) 107
Codice 5081
Livello EQF 3
Denominazione UC correlata Assicurare igiene, sicurezza e comfort degli ambienti di vita e di cura della persona (4046)
Descrizione della performance da osservare Assicurare igiene, sicurezza e comfort degli ambienti di vita e di cura della persona mediante: l'applicazione di tecniche di pulizia, disinfezione e sterilizzazione di materiali e dispositivi; la gestione dei rifiuti; la prevenzione delle infezioni; l'adozione di comportamenti per la tutela della salute e sicurezza.
Abilità
  • Adottare misure di prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali al fine di garantire la sicurezza della persona assistita e dell’ambiente.
  • Eseguire attività per la pulizia, disinfezione, sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi e per la loro conservazione, secondo procedure in uso.
  • Effettuare la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente.
  • Svolgere attività di pulizia, cura e disinfezione dell’unità di vita, degli ambienti e degli oggetti, a domicilio o nelle strutture di cura, se funzionali alla prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali, alla promozione della sicurezza e al raggiungimento degli obiettivi di cura.
  • Attuare comportamenti idonei per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Conoscenze
  • Misure standard per la prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali: catena infettiva, igiene delle mani, appropriatezza e modalità di utilizzo dei sistemi barriera (guanti, protezione vie aeree…), manipolazione in sicurezza aghi e taglienti. Raccolta e stoccaggio dei rifiuti non sanitari e dei rifiuti sanitari in base alle normative vigenti.
  • Misure ambientali: pulizia, sanificazione e disinfezione.
  • Ricondizionamento di strumenti e attrezzature utilizzate per l’assistenza e procedure per la sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi/presidi riutilizzabili.
  • Stoccaggio e conservazione di presidi, attrezzature e strumenti medico-sanitari e medicinali.
  • Misure e procedure di prevenzione basate sulla modalità di trasmissione: trasmissione da contatto, trasmissione da droplet, trasmissione via aerea.
  • Percorso pulito/sporco e ciclo della biancheria.
  • Normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro; sorveglianza sanitaria.
  • Principali rischi lavorativi nelle attività sanitarie (movimentazione manuale dei carichi, radiazioni ionizzanti, biologico, chimico) e misure di prevenzione.
  • Prevenzione e misure di protezione degli incendi.
  • Norme di sicurezza nell’utilizzo di gas medicali.
  • Rischio elettrico e misure di prevenzione degli incidenti.
  • Prevenzione dello stress lavoro-correlato, lavoro a turni, mobbing/molestie.
Durata minima 135
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula 36
Durata massima FaD 0
Durata minima ora laboratorio 24
Durata massima ora laboratorio 63
Durata minima di aula (ore) 72
Durata minima tirocinio curriculare (ore) 39
Codice 5082
Livello EQF 3
Denominazione UC correlata Svolgere attività assistenziali a carattere sanitario e socio-assistenziale (4047)
Descrizione della performance da osservare Svolgere attività assistenziali a carattere sanitario e socio-assistenziale mediante: l'utilizzo di materiali e apparecchi elettromedicali; la rilevazione e la registrazione dei parametri vitali; l'applicazione di procedure di cura e prevenzione dei rischi; il supporto alle attività quotidiane e alla partecipazione sociale.
Abilità
  • Predisporre materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura.
  • Utilizzare apparecchi elettromedicali, secondo procedura.
  • Attuare procedure per lo stoccaggio di dispositivi, medicinali e altri materiali impiegati per l’erogazione dell’assistenza.
  • Prelevare campioni biologici la cui raccolta non richiede manovre invasive e provvedere alla loro conservazione e trasporto, se previsto.
  • Effettuare la preparazione di provette, etichette e compilare la modulistica per le parti di competenza.
  • Rilevare e registrare parametri vitali, segni e sintomi di alterazione, anche con l’utilizzo di monitor multiparametrici.
  • Collaborare alla rilevazione di altri dati funzionali alla definizione del bisogno assistenziale mediante l’applicazione di scale di valutazione validate per personale di supporto.
  • Collaborare nel fornire informazioni ad assistiti e caregiver per l’appropriata fruizione dei servizi socio-sanitari e assistenziali.
  • Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche.
  • Collaborare alla cura della salma e provvedere al suo trasferimento.
  • Attuare misure per la riduzione del rischio di cadute, lesioni, sindrome da allettamento e altri rischi correlati alle caratteristiche delle persone assistite, secondo procedure in uso.
  • Rilevare e registrare, secondo procedure in uso, quantità e qualità delle escrezioni sostituendo al bisogno i dispositivi di raccolta.
  • Eseguire medicazioni semplici e bendaggi, secondo procedure in uso.
  • Sostenere, compensare o sostituire, nelle situazioni a bassa complessità assistenziale e stabilità clinica, assistiti e famigliari nello svolgimento di attività di autocura, intervenendo direttamente anche nella preparazione e nell’assunzione di terapia farmacologica, con la supervisione e indicazioni operative dell’infermiere o del medico.
  • Partecipare ai programmi di prevenzione, promozione ed educazione alla salute in base alle rispettive competenze.
  • Realizzare attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale, secondo procedure in uso.
  • Attuare misure di primo soccorso e pronto intervento, secondo procedure in uso.
  • Supportare la persona assistita nelle interazioni personali, nel mantenere i rapporti parentali e amicali e i ritmi di vita-lavoro/scuola-tempo libero.
  • Supportare la persona assistita a partecipare ad attività ricreative finalizzate al mantenimento/sviluppo dell’integrazione sociale.
  • Aiutare la persona assistita a mantenere pratiche religiose e spirituali.
  • Aiutare la persona assistita nel disbrigo di pratiche burocratiche e nell’accesso a servizi.
  • Collaborare alla realizzazione di attività di animazione e di socializzazione rivolte ai singoli e a gruppi.
  • Utilizzare dispositivi elettromedicali per la rilevazione di parametri clinici, anche mediante sistemi multiparametrici, secondo protocolli operativi e sotto supervisione del professionista sanitario.
Conoscenze
  • Preparazione di materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura.
  • Procedure che prevedono l’utilizzo di apparecchi elettromedicali di semplice uso.
  • Procedure non invasive per la raccolta di campioni biologici.
  • Modalità di predisposizione di dispositivi per raccolta di campioni biologici con impiego di dati anagrafici; conservazione e sicurezza nel trasporto dei campioni.
  • Salute e malattia.
  • Concetti delle varie forme di trattamento: farmacologico/chirurgico/radioterapico, dietetico, attività fisica. Approccio terapeutico, palliativo, riabilitativo alla persona con malattia cronica.
  • Anatomia e fisiologia dei principali apparati e strutture corporee (muscolo-scheletrico, respiratorio, cardiocircolatorio, gastro-intestinale, urinario, genitale e riproduttivo, cute e annessi).
  • Principali alterazioni e manifestazioni: disidratazione, malnutrizione in eccesso/difetto, dispnea, cianosi, apnea, cefalea, nausea e vomito, prurito, singhiozzo, angina, edema, trombosi, ipertensione/ipotensione arteriosa, ittero, ematemesi, ascite, pirosi gastrica, tremore, declino cognitivo (elenco non esaustivo).
  • Procedure per la rilevazione di parametri vitali.
  • Segnali di “allerta”.
  • I bisogni della persona nelle varie fasi di vita e nelle varie culture.
  • Rilevazione di dati utili alla definizione dei bisogni assistenziali.
  • Organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali equipe assistenziale nei diversi contesti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, integrazione con la famiglia, la comunità e le associazioni di volontariato.
  • Il ruolo della famiglia, del caregiver e della rete sociale.
  • Attività di assistenza nelle più comuni situazioni di bisogno: - I bisogni della persona e della famiglia/caregiver, le necessità di aiuto collegati alle ADL, servizi e reti territoriali in specifiche situazioni assistenziali: disabilità, demenza, Parkinson, ictus; - Intervento chirurgico, procedure assistenziali di base nelle fasi pre, intra e post operatoria, mantenimento dell’asepsi chirurgica; - Il processo di invecchiamento declino cognitivo e le conseguenze sull’autonomia e il benessere psico-fisico dell’anziano.
  • Principali manifestazioni cliniche delle demenze e del morbo di Parkinson, supporto nello svolgimento delle attività di vita quotidiana, le modalità relazionali con l’assistito e la famiglia, ruolo e attivazione della rete sociale.
  • Principali bisogni e problemi di salute della persona con disabilità in età evolutiva e adulta.
  • Le dipendenze patologiche, servizi per le dipendenze, strategie di recupero terapeutico.
  • Stereotipi e pregiudizi sui disturbi psichiatrici, organizzazione dei servizi di salute mentale e principali manifestazioni cliniche e segni di allerta, il lavoro d’equipe in psichiatria.
  • La prevenzione degli incidenti domestici.
  • Disagio sociale-emarginazione, principali interventi di assistenza socio-assistenziale.
  • Cure di fine vita, approccio alla persona morente e supporto alle persone coinvolte nei processi di perdita e lutto, sintomatologia comune nella persona morente e attività di supporto.
  • Pratiche di cura della salma nel rispetto della multiculturalità.
  • Procedure per la prevenzione dei rischi di cadute, lesioni (da pressione, da lacerazione e stiramento, da dislocazione di dispositivi), sindrome da allettamento.
  • Le escrezioni e relativi sistemi di drenaggio e procedure di raccolta.
  • Procedure di medicazione e bendaggio.
  • Le principali attività di autocura: attività fisica, alimentazione, igiene, autogestione di ausili e dispositivi.
  • Forme farmaceutiche, modalità di assunzione della terapia farmacologica frequentemente auto-gestita.
  • Principali attività finalizzate alla prevenzione e promozione della salute.
  • Principali attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale: attività fisica, orientamento alla realtà, attività manuali.
  • Principali situazioni che richiedono primo intervento: - posizioni di sicurezza; procedure di BLS-D; - sicurezza e comfort nel trasporto della persona traumatizzata; - principi della chiamata in situazioni di emergenza; - il servizio di emergenza territoriale e intra-ospedaliero.
  • Individuo ed interazioni sociali: il gruppo, il ruolo, i processi di relazione.
  • Modelli familiari e impatto del caregiving sulla famiglia.
  • Attività e tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni.
  • Caratteristiche e finalità delle attività ludico-espressive.
  • Attività di animazione, risorse e figure coinvolte.
  • Pratiche religiose e significato della spiritualità.
  • Elementi di osservazione, rilevazione e segnalazione del dolore secondo scale di valutazione utilizzate nei contesti assistenziali.
Durata minima 535
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula 108
Durata massima FaD 0
Durata minima ora laboratorio 38
Durata massima ora laboratorio 319
Durata minima di aula (ore) 216
Durata minima tirocinio curriculare (ore) 281
Codice 5083
Livello EQF 3
Denominazione UC correlata Svolgere attività finalizzate a lavoro in team e in integrazione con altri operatori (4048)
Descrizione della performance da osservare Svolgere attività finalizzate a lavoro in team e in integrazione con altri operatori mediante: la raccolta e condivisione di dati; la segnalazione di anomalie; l'uso di strumenti comunicativi per la continuità delle cure; la collaborazione ai piani di lavoro e alla valutazione della qualità del servizio.
Abilità
  • Verificare e registrare dati e osservazioni sugli effetti delle attività svolte, segnalando ai professionisti di riferimento le anomalie o le circostanze che possono influire sull’assistenza, considerando i feedback dell’assistito.
  • Utilizzare strumenti comunicativi e informativi all’interno del contesto in cui svolge la propria attività anche per assicurare la continuità delle cure.
  • Collaborare alla definizione dei piani di lavoro per quanto di competenza.
  • Collaborare ai processi di valutazione della qualità del servizio, per quanto di propria competenza, proponendo azioni di miglioramento relative al proprio ambito di attività.
  • Contribuire alla formazione di personale in tirocinio e all’inserimento dei neoassunti, per quanto di competenza.
  • Utilizzare modalità comunicativo-relazionali idonee ai contesti organizzativo-professionali, interagendo con gli altri operatori riconoscendo il proprio e altrui ruolo.
  • Supportare l’assistito nell’utilizzo di strumenti di teleassistenza, telemonitoraggio, teleconsulto e teleriabilitazione, secondo procedure organizzative definite.
  • Utilizzare strumenti digitali di base per la gestione documentale e la comunicazione nei servizi socio-sanitari (creazione e gestione file e cartelle assistite secondo procedure, utilizzo della posta elettronica istituzionale, strumenti di videoconferenza, sistemi informatizzati aziendali quali CUP e piattaforme di gestione prenotazioni), nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
Conoscenze
  • Diritto costituzionale alla salute.
  • Principali riferimenti legislativi sul sistema sanitario nazionale/regionale/provinciale.
  • Profilo e metodi di lavoro in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale.
  • Il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione e con il privato. Diritti e doveri del dipendente.
  • Responsabilità civile/penale/disciplinare.
  • Il lavoro in autonomia, in collaborazione con supervisione.
  • Ambito di competenza dei professionisti che compongono le equipe nei diversi contesti.
  • Trasmissione di informazioni e strumenti operativi, strumenti informatici.
  • Il progetto assistenziale individualizzato (PAI).
  • La comunicazione e la relazione professionale. Le dinamiche dei gruppi. Stili comunicativi e integrazione nei gruppi. I conflitti nell’ambiente di lavoro.
  • Sistemi informatizzati di comunicazione nei servizi socio-sanitari.
  • Principi di gestione del rischio clinico, sicurezza delle cure e segnalazione degli eventi avversi secondo procedure aziendali.
  • Elementi di alfabetizzazione digitale applicata ai servizi socio-sanitari: gestione file e cartelle digitali, utilizzo della posta elettronica e delle piattaforme collaborative, principi di funzionamento dei sistemi informativi aziendali (CUP, gestione prenotazioni e liste di attesa), sicurezza informatica di base e protezione dei dati personali.
Durata minima 120
Percentuale durata massima e-learning sincrona in rapporto alla durata d’aula 43
Durata massima FaD 0
Durata minima ora laboratorio 10
Durata massima ora laboratorio 33
Durata minima di aula (ore) 87
Durata minima tirocinio curriculare (ore) 23